Cosa ha in comune l’alimentazione con i capelli?Parrucchieri a Conegliano


I nostri capelli sono il riflesso di ciò che mangiamo, pensiamo, viviamo.

I capelli sono costituiti da 18 aminoacidi.

Per crescere forti e sani hanno bisogno di vitamine e minerali introdotti con una sana alimentazione

Chi segue diete aproteiche (vegetale o mono alimentare) avrà i capelli che soffriranno di carenze e quindi non in salute.

Queste diete cambiano il metabolismo. Con queste diete aproteiche i cambiamenti si vedono subito sui capelli. Dopo solo 11 giorni il capello cambia forma e dopo 14 giorni viene a mancare la sintesi della melanina e si innesca un processo di caduta dei capelli che si può manifestare dopo qualche settimana o un paio di mesi.

Chi segue diete dimagranti drastiche dove si perdono molti chili alla settimana si eliminano sostanze fondamentali per i nostri capelli.

Serve un corretto apporto di vitamine e sali minerali che sono fondamentali per mantenere le fibre di cheratina, oltre a proteine e aminoacidi.

In caso di carenza il nostro corpo toglie i nutrimenti necessari per i capelli e li tiene per gli organi vitali che sono indispensabili per mantenersi in vita.

I capelli ne risentono subito di questa mancanza prima ancora che le analisi del sangue ne riscontrino la mancanza. Le analisi del sangue non sono sempre veritiere rispetto alla situazione dei capelli. Nel momento in cui si manifesta il problema ai capelli posso vedere che nelle analisi del sangue il livello del ferro è dentro il range , come può essere il magnesio ed altre sostanze. Ma le analisi misurano il livello di base di quello che è indispensabile per la salute degli organi più importanti per la sopravvivenza. I capelli non lo sono in quanto possiamo restare in vita anche senza i capelli.

Noi dovremmo avere nel sangue molti elementi affinchè i nostri capelli possano stare bene

E’ importante capire che quando i livelli si avvicinano al livello minimo i capelli non sono in salute.

Come faccio spesso l’esempio della pianta che per crescere rigogliosa deve avere le radici sane e nutrite, anche per i capelli si segue lo stesso principio. Se i bulbi sono denutriti i capelli non crescono sani e a volte purtroppo non crescono o se crescono poi cadono in fretta.

L’alimentazione è fondamentale per la salute del capello, più è varia meglio è. Però attenzione , varia sì ma sana, con alimenti sani.

Se introduciamo troppi grassi si va ad inquinare il fegato e quindi il sangue che arriva ad alimentare i bulbi piliferi sarà pieno di tossine e darà un sebo rancido e cristallizzato. Ecco perché capita di avere la cute maleodorante, un odore pesante e un aspetto pesante. Questo è un tipo di sebo che va eliminato. Invece il sebo buono nella pelle nella giusta quantità mantiene pelle e capelli idratati e lucidi.

Allo stesso tempo quando introduciamo con l’alimentazione troppo pochi grassi buoni si ha un capello secco e una cute asfittica. Stiamo attenti anche al consumo eccessivo di carboidrati, farine , lieviti. I carboidrati creano infiammazione e peggiorano gli inestetismi di forfora, dermatiti e altre anomalie.

I minerali sono importanti per la salute dei capelli, come anche le vitamine.

Vit B1 B6 B12 sono molto importanti. Importante è anche il rame, la Vit A e D. Come alimento citiamo le carote che contenendo la vitamina A servono alla sintesi della melanina. Come le carote anche tutte le verdure che maturano sotto terra. Il rame poi lo troviamo nel pesce, il ferro nei gamberetti.

Fondamentale anche il ferro insieme alla vitamina C.

I cibi che contengono più ferro della carne sono: le bietole- gli spinaci- la soia- le lenticchie- i ceci- gli anacardi.

La vitamina D è molto importante sia per i capelli che per le ossa. Perché la vit D si fissi bene nelle ossa è necessario esporsi alla luce, al sole. L’ideale sarebbe 20 minuti al giorno esporre almeno il 25% del corpo(braccia e gambe)senza protezione solare in un orario compreso tra le 11 del mattino e le 15 del pomeriggio.

Attenzione però a coprire il capo durante le esposizioni al sole perché i raggi UV possono danneggiare i bulbi piliferi.

Omega 3-6-9 importantissimo per preservare il cervello dall’invecchiamento e quindi anche i capelli hanno beneficio dall’assunzione di questi elementi.


Se non abbiamo intolleranze ad assorbire i nutrienti nella dieta variando gli alimenti è un buon metodo per mantenere sani i capelli.

Anche un corretto funzionamento dell’intestino è importante perché è nell’intestino che vengono assorbite la maggior parte delle vitamine. Per un corretto funzionamento dell’intestino è meglio non utilizzare i lassativi o ricorrere proprio in estremo. L’uso prolungato dei lassativi da come risultato una pelle avvizzita, si formano le rughe e il colore della pelle diventa grigiastro.

Quello che non riusciamo ad introdurre con l’alimentazione lo possiamo fare con i nutraceutici. Anche qui non bisogna abusarne perché andiamo ad intossinare e si va incontro ad un deterioramento del capello

Se scegliamo di aiutarci con gli integratori si va da un periodo minimo di tre mesi al massimo di sei.

Gli integratori iperproteici vanno ad intasare il pancreas e il fegato che a lungo andare porta a degli effetti collaterali, come compromettere i reni.

Anche avere l’abitudine di alimentarsi con i sostituti del pasto a lungo andare danneggia i bulbi piliferi e i capelli ne soffrono. Meglio non superare i tre mesi di assunzione di questo tipo di alimentazione. Ripeto, la miglior cosa è nutrirsi con gli alimenti che la natura ci offre.

Quando ci sono forti carenze di ferro o altri minerali e vitamine e sempre bene chiedere consiglio ad un medico. Io come parrucchiera e specialista nei trattamenti cute posso constatarne gli effetti da carenza o da intossinazione alimentare.



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